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Domande/risposte Avviso 2/2019 "Targeted Call" PDF Stampa E-mail
Avviso pubblico 2/2019 per la presentazione di progetti di cooperazione con procedura “one step” a valere sugli Assi prioritari I, II, III del programma INTERREG V – A Italia Malta


Elenco domande/risposte aggiornato al 7 agosto 2019

41. Quesito del 7 agosto 2019

Risulta estremamente difficoltoso, visto anche il numero di pagine, procedere a inserire nel sistema una copia conformizzata dello statuto dell’ente. Come possiamo procedere?

41. Risposta

E’ possibile procedere al caricamento dello statuto dell’ente all’interno della piattaforma e-MS inserendo altresì una nota di accompagnamento in cui si attesti, attraverso una dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi del DPR 445/2000, che il suddetto documento rappresenta copia conforme dell’originale. 

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40. Quesito del 5 agosto 2019

Dalla piattaforma E-Ms non è più possibile stampare l’Application Form attraverso il pulsante genera PDF. Come dobbiamo procedere?

40. Risposta

Si è verificata un'anomalia all'interno del sistema eMS che interessa la funzionalità relativa al download della versione pdf della proposta progettuale caricata da parte del potenziale beneficiario capofila. E' già stato richiesto l'intervento della società che gestisce l’applicativo al fine di ripristinare correttamente tale funzionalità nel più breve tempo possibile. 
La proposta progettuale può essere comunque trasmessa tramite il sistema, in quanto ai fini della valutazione della stessa sarà preso in considerazione quanto riportato nelle sezioni dell'AF on line.

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39. Quesito del 22 luglio 2019

E’ possibile inserire un’Azienda Ospedaliera in una proposta progettuale a valere sull’Asse III, Priorita’ 5b, Obbiettivo specifico 3.2, Azione “Interventions to mitigate the effects of the climate change

39. Risposta

Le categorie di beneficiari ammissibili con specifico riferimento all’Asse III, Priorità 5b, Obbiettivo specifico 3.2, Azione “Interventions to mitigate the effects of the climate change” dell’Avviso 02/2019 sono:

  •  Organismi di ricerca pubblici e privati in linea con le disposizioni di cui al Reg. (UE) 651/2014
  • amministrazioni centrali, regionali e locali
  • capitanerie di porto e autorità militari
  • agenzie e istituti dello Stato 

 I progetti di cooperazione che si intendono selezionare nell’ambito del suddetto obiettivo specifico mirano al raggiungimento del solo indicatore di output del programma: 3.2.1 Superficie coperta da misure pilota per la mitigazione degli effetti del cambiamento climatico

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38. Quesito del 17 luglio 2019

Dovendo procedere con la firma dell’Allegato C Sez. 1-2 Dichiarazione de Minimis ed essendo presente un ulteriore box  firma, oltre quello relativo alla firma del legale rappresentante,  vorremmo chiedere se e chi dovrà apporre la propria firma visto che non è specificato.

38. Risposta

L’Allegato C e le relative sezioni 1, 2 e 3 prevedono la possibilità di inserire due firme.

All’interno dell’Allegato C e delle successive sezioni, laddove pertinenti, è obbligatorio l’inserimento di nome, cognome e firma del legale rappresentante o di un sostituto munito di delega.

Laddove il legale rappresentante abbia individuato già in fase preparatoria un referente/responsabile di progetto, quest’ultimo potrà apporre anche la propria firma all’interno del documento. L’apposizione di quest’ultima non è obbligatoria.

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37. Quesito del 17 luglio 2019

Avendo risposto negativamente a tutte le domande dell’Allegato C e avendo selezionato l’opzione non applicabile nella Sez. 1 del medesimo allegato, chiediamo se i restanti allegati  (Sez. 2 e 3) devono essere ugualmente trasmessi in bianco oppure se  possono essere omessi dalla documentazione di progetto.

37. Risposta

Nel caso di specie è sufficiente la trasmissione dell’Allegato C e della sezione 1.

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36. Quesito del 16 luglio 2019

Si fa riferimento alla possibilità di inserire dei partner associati nei progetti. Con riferimento alla definizione data nello "Allegato E - Manuale di Attuazione" si chiede conferma di quanto sotto riportato:

A.     I partner associati devono essere inseriti nel TAB dei partner di E-MS

B.     La tabella del budget dei partner associati è per definizione stessa di partner associato vuota (è tutto impostato su 0) in quanto non saranno coinvolti nel progetto come entità che ricevono fondi e ciò che faranno sarà a proprio carico

C.     Dobbiamo definire l'interesse del partner associato ai risultati del progetto solo nel TAB dei partner di E-MS nel campo "BENEFICIO DEL PARTNER". Il campo della tabella "RUOLO E COMPITI DEL PARTNER AL PROGETTO" non deve essere completato poiché il partner associato non partecipa al progetto

D.     Dobbiamo allegare al progetto il Memorandum of Understanding che collega i partner del progetto e i partner associati

 

36. Risposta

A. All'interno di E-MS nel TAB del Partner, se si intende aggiungere un partner associato, fare clic su " New Associated partner" e procedere alla compilazione delle sezioni richieste

B. La sezione "Partner Budget " riporta l’importo di 0 e lo stesso non deve essere modificato.

La sezione “Origine del contributo del capofila/partner” deve essere compilato come segue:

·        "Fonte del contributo": inserire "Non applicabile" in tutti i campi obbligatori

·        “% del contributo totale del partner”: inserire 0 in tutti i campi

·        “Importo”: inserire 0 in tutti i campi

 C.   C. Occorre compilare tutte le sezioni richieste adattando le informazioni fornite alle caratteristiche di un partner associato

D. Corretto

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35. Quesito del 16 luglio 2016

Attualmente stiamo lavorando su progetti Italia-Malta ed abbiamo appena iniziato a compilare il Sistema online. Sto notando che se tutti i campi non sono compilati, il lavoro e le informazioni inserite vengono persi.

Questo è un problema per noi poiché diverse persone hanno accesso all’application form e compileranno con dati secondo i propri compiti. Così per esempio, è importante che la parte amministrativa delle informazioni del partner venga compilata e salvata, con l’opzione di completare la sezione finanziaria nella stessa pagina quando il budget è pronto.

Per favore, esiste una maniera per risolvere?

35. Risposta

Lo stesso account nello stesso tempo non può essere usato da più di una persona. Una volta che inizi a compilare con le informazioni, devi concludere con tutte le informazioni richieste all’interno della pagina e salvare. Se compili solo parzialmente la pagina non puoi salvarla.

I potenziali beneficiari possono compilare i campi nella versione di cortesia dell’AF (sezione word), fornita insieme all’application pack, e successivamente fare il copia incolla sue MS.

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34. Quesito del 15 luglio 2019

Nella sezione C.2 dell’application form, ci sono 2 tabelle A e B dove sono menzionati gli output ed I risultati.

Ho l’impressione che nella tabella A ci sia un refuso dove (al posto di) Indicatori di Risultato del Programma e Indicatori di risultato del Progetto dovrebbe essere scritto Indicatori di Output di Progetto e di Programma. E’ corretto? Sto dicendo questo poiché nell’ambito di Interreg Italia Malta non i sono Indicatori di Risultato di Programma ma Indicatori di Output di Programma.

Se quel che sto dicendo è corretto, dove dovrei descrivere i miei risultati di progetto? Abbiamo provato a fare una differenza tra deriverable, output e risultati ma al momento è un po’ confusionario stabilire questa differenza nell’Application Form.

34. Risposta

Interreg V-A Italia Malta ha I suoi indicatori di risultato, riportati all’interno del Programma approvato. Ai fini della presente call sono:

Scheda 1 - Asse 1 –Indicatore di Risultato 1.1 – Imprese che adottano tecnologie e servizi innovative create e\o potenziati a livello transfrontaliero

Scheda 2 - Asse 2 – Indicatore di Risultato 2.2 – Lavoratori partecipanti ad iniziative di mobilità transfrontaliera

Scheda 3 - Asse 3 - Indicatore di Risultato 3.1a – Siti e aree marine protette che sviluppano azioni congiunte per la tutela della biodiversità; Indicatore di Risultato 3.1b –Siti e aree terrestri protette che sviluppano azioni congiunte per la tutela della biodiversità;

Scheda 4 – Ase 3 - Indicatore di Risultato 3.2 – Superficie monitorata da sistemi tecnologici transfrontalieri

Il potenziale Capofila deve selezionare nella sezione C.2 – Tabella A l’indicatore di risultato del progamma (fare copia incolla dal programma)- Nell’eMS può selezionare l’indicatore dal menù a tendina.

La tabella sottostante richiede di elencare gli indicatori di risultato. In questa sezione al potenziale capofila viene richiesto di inserirli facendo attenzione al fatto che almeno uno degli indicatori di risultato del progetto deve corrispondere agli indicatori di risultato del programma.

 Nella sezione C.2-tabella Indicatori di output di progetto”, il potenziale capofila deve elencare gli output di progetto e selezionare la coerenza con l’output di programma. Cortesemente, considerate che questa sezione viene compilata automaticamente una volta che il capofila procede con il completare ogni WP su eMS.

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33. Quesito del 15 luglio 2019

Nel foglio di lavoro excel Budget dobbiamo specificare il periodo per ogni costo (P0, P1, P2, P3) etc. Potete per favore specificare cosa rappresenta ogni periodo?

33. Risposta

Un periodo corrisponde ad un semestre.

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32. Quesito del 15 luglio 2019

Con riferimento all’elaborazione del budget di progetto, nel Manuale, al paragrafo “9.5.1 Costi del personale”, si chiarisce che in tale voce devono essere imputate le “spese per retribuzioni, connesse alle attività che l'entità non svolgerebbe se l'operazione in questione non fosse realizzata, stabilite in un contratto di impiego/di lavoro e ogni altro costo direttamente correlato ai pagamenti delle retribuzioni, che sia sostenuto e pagato dal datore di lavoro, quali imposte sul lavoro e contributi di sicurezza sociale, compresi i contributi pensionistici”. Sembrerebbe pertanto che nella detta voce debbano essere imputate le spese del personale contrattualizzato dal beneficiario.

Al contrario, le spese relative al personale esterno all’ente, ai sensi dell’articolo 9.5.4 Costi per consulenze e servizi esterni del medesimo Manuale, devono essere imputate nella voce “Costi per consulenze e servizi esterni”, i quali si riferiscono “ai servizi e alle consulenze forniti da un soggetto di diritto pubblico o privato o da una persona fisica diversi dal beneficiario dell'operazione”. Pertanto, il costo relativo ai servizi prestati da un lavoratore autonomo con partita iva che fornisce consulenza legale o consulenza tecnica e finanziaria deve essere ricompreso in quest’ultima categoria di spesa. Si chiede conferma sulla presente interpretazione.

32. Risposta

Le spese relative ai “costi del personale” sono date dai costi del lavoro lordi relativi al personale alle dipendenze del beneficiario. I pagamenti effettuati a favore di persone fisiche che lavorano per il Beneficiario nell’ambito di contratti diversi da quello di lavoro subordinato, se previsto dalla normativa nazionale di riferimento, possono essere assimilati alle spese per retribuzioni e il contratto in questione può essere equiparato a un atto di impiego.

Con riferimento ai “Costi per consulenze e servizi esterni”, il costo relativo ai servizi prestati da un lavoratore autonomo con partita iva, limitatamente ai servizi e alle consulenze elencate al par. 9.5.4 del manuale di attuazione del programma, rientrano in questa voce di spesa.

Resta inteso che con riferimento all’Avviso 02/2019 (Obiettivo Specifico 1.1 - Scheda 1 e Obiettivo Specifico 2.2 - Scheda 2), i citati costi per consulenza legale o consulenza tecnica e finanziaria non sono ammissibili poiché la voce di spesa  “Costi per consulenze e servizi esterni” include i costi per le finalità delle verifiche di primo livello per il WP1. Sul WP2 i “Costi per consulenze e servizi esterni” includono le spese per le finalità di comunicazione del progetto in linea con le attività elencate nei punti da 1 a 5 della medesima scheda.

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31. Quesito del 15 luglio 2019

Si chiede di voler confermare se, in fase di attuazione dei progetti, ai fini della trasmissione delle domande di rimborso, sarà necessario presentare una garanzia bancaria per la copertura degli anticipi previsti. Se sì, il costo di tale spesa può essere imputato nella categoria di spesa “Costi per consulenze e servizi esterni” trattandosi di un costo ammissibile e diretto sostenuto nell’ambito del progetto?

31. Risposta

Le risorse finanziarie (FESR e CN) messe a disposizione dal programma a seguito del finanziamento di un progetto sono erogate esclusivamente a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute da parte dei beneficiari e ritenute ammissibili.

E’ prevista un’anticipazione delle risorse pari al 50% del FESR di ciascun partner nell’ambito del progetto approvato. La successiva tranche di anticipazione, pari al 30% del budget, verrà erogata ai partner che avranno speso e certificato l’intera somma precedentemente anticipata.

Nonostante la possibilità di usufruire dell’anticipazione sopra descritta, ciascun beneficiario (Capofila e Partner) dovrà assicurare – successivamente all’approvazione della proposta progettuale – le necessarie risorse finanziarie per l’avvio delle attività progettuali.

 Il beneficiario privato che intenda avvalersi dell’anticipazione per avvio attività dovrà stipulare apposita polizza fidejussoria. Con specifico riferimento all’Avviso 02/2019 (Obiettivo Specifico 1.1 - Scheda 1 e Obiettivo Specifico 2.2 - Scheda 2) tale spesa non è rendicontabile a costi reali.

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30. Quesito del 15 luglio 2019

Per quanto riguarda l’inserimento dei dati relativi ai partner associati previsto nella sezione “PART B - Partenariato del Progetto / Project Partners” presente sulla piattaforma eMS, si rappresenta che vengono richiesti gli stessi dati relativi ai partner di progetto tra cui il ruolo e i compiti nel progetto e i dati di budget. Inoltre, risulta che l’inserimento di tali informazioni è obbligatorio al fine del salvataggio della relativa scheda anagrafica. Tale richiesta ci sembra in contradizione con quanto previsto dal Manuale che specifica al paragrafo “9.1.3 Partner Associato” che i partner associati devono essere coinvolti nel progetto senza alcun coinvolgimento dal punto di vista finanziario.

30. Risposta

Per ciò che attiene il ruolo e i compiti nel progetto di un partner associati, è necessario compilare la relativa sezione all’interno del sistema eMS adattando i relativi contenuti alle caratteristiche di un “partner associato” come specificato nel manuale di attuazione.

 Per ciò che attiene i dati di budget, la relativa sezione all’interno del sistema eMS dovrà essere compilata riportando il valore 0 in ogni campo richiesto.

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29. Quesito del 15 luglio 2019.

In riferimento ai partner associati, si chiede di voler chiarire in quale punto della sezione Attachments della piattaforma eMS si possono caricare le relative lettere di adesione.

29. Risposta

 Le relative lettere di adesione possono essere caricate nella Sezione 7 “eventuali permessi e autorizzazioni”

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28. Quesito del 15 luglio 2019

Con riferimento all’Avviso 02/2019, obiettivo specifico 2.2 (Scheda 2), è corretto prevedere nel WP3 un’unica attività che si sostanzia nel processo di erogazione dei voucher di mobilità (fermo restando che altre attività funzionali a tale processo sono realizzate nell’ambito del WP 1 e del WP 2)?

Se la precedente premessa è corretta, è corretto prevedere per il WP3 un unico main output, ovvero i voucher di mobilità? Tale output, tuttavia, nella relativa finestra a tendina in ems non puo’ essere associato all’indicatore di output citato nella risposta 24 (che in realtà è un indicatore di risultato non di output) bensì ad uno sei seguenti indicatori:

o   2.2.1 - Network transfrontalieri attivati che sostengono l’incontro tra domanda e offerta di lavoro

o   2.2.2 - Imprese (micro, piccole e medie) e/o enti pubblici che attivano stage

o   2.2.3 - Protocolli e/o accordi istituzionali che promuovono la mobilità delle persone in ambito transfrontaliero

o   Altro / Other

Pertanto, non potendo utilizzare l’indicatore suggerito dalla risposta 24 (indicatore peraltro utilizzato nel project focus) nella scelta dell’indicatore da associare al main output del WP3 è preferibile utilizzare uno dei tre indicatori codificati (ad es. il 2.2.3) o Altro?

28. Risposta

Sì, è corretto. Nel WP3 è possibile inserire un’unica attività che si sostanzia nel processo di erogazione dei voucher di mobilità.

 

A ciascuna attività è possibile collegare uno o più output. Degli output individuati almeno uno deve corrispondere all’indicatore di output di programma tra quelli sopra elencati. Gli eventuali ulteriori output di progetto che non coincidono con un output di programma vanno contrassegnati con Altro e va inserita la descrizione dello stesso.

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27. Quesito del 12 luglio 2019

Il nostro progetto ricade nella Priorità d’Investimento 6.d, Obiettivo Specifico di Programma 3.1., Azioni Ammissibili B.

Non ho completato l’intero progetto online ma ho fatto l’accesso al sistema EMS per prendere familiarità con lo stesso ed ho visto che l’Indicatore di Output di Programma è automaticamente selezionato nella sezione C.2. Focus di Progetto. La cosa strana è che l’indicatore che viene mostrato automaticamente è il 3.1.1 Interventi di ripristino e valorizzazione delle aree della rete Natura 2000. Questo indicatore non corrisponde con l’Azione ammissibile B, giusto?

In vista di ciò, le mie domande sono le seguenti

·         C’è qualche problema con il sistema che non fa la correlazione tra Azione Ammissibile A o B con l’indicatore di Output di Programma?

·         C’è qualche possibilità di selezionare più di un indicatore di output di programma o i progetti devono aderire ad un indicatore di output?

Vi sto chiedendo questo poiché non ho ancora completato online l’intera proposta progettuale quindi probabilmente non sto ancora vedendo tutte le caratteristiche del sistema online e le possibilità che offre.

27. Risposta

No, il Sistema collega all’azione Eleggibile A o B gli indicatori di output del programma pertinenti.

All’interno dello stesso Obiettivo specifico il potenziale capofila potrà selezionare più di un indicatore di output a livello di programma previsto dall’Avviso 01/2019 

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26. Quesito dell’11 luglio 2019

In merito alla procedura di presentazione di un progetto relativo all'asse 1, call. 2, progetto Interreg Italia Malta. La proposta alla quale stiamo lavorando ha un capofila che è un Dipartimento dell'Università di ____. Se all'interno della nostra proposta volesse partecipare un altro dipartimento, sempre appartenente all'università di Palermo, che ha altre competenze rispetto alle nostre, quest'ultimo sarebbe considerato come ulteriore partner?

Un esempio:

dipartimento 1 (unipa), capofila

dipartimneto 2 (unipa), partner 2

dipartimento 3 (unimalta), partner 3

dipartimento 4 (unimalta), partner 4

dipartimento 5 (unict), partner 5

etc......

26. Risposta

 No, il rappresentate legale dell’amministrazione UNIPA come del resto di UNICT  è sempre lo stesso pertanto è sempre lo stesso partner. Si suggerisce di prevedere solo due partner italiani nell’esempio proposto. Resta intesto che con successivi atti interni (ordini di servizio) potranno prendere parte attuazione del progetto i dipartimenti interessati per materia.

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25. Quesito del 10 luglio 2019

Se solo un partner non sceglie il metodo Flat-rate per la W.P1 si perde la premialità prevista? il metodo forfettario può essere applicabile per altre W.P.?

25. Risposta

L’Avviso 02/2019 non prevede l’applicazione di premialità sulla scorta dell’applicazione o meno dell’opzione di costo semplificata “flat rate”. Tuttavia, per i potenziali beneficiari che opteranno per l’opzione di costo semplificato “flat rate” (OS 3.1 e 3.2) sarà automaticamente attribuito il punteggio massimo di coerenza finanziaria. Diversamente, nel caso di scelta dell’opzione di rendicontazione a costi reali sarà il valutatore a dovere accertare la coerenza finanziaria del budget con le attività proposte.

Con riferimento all’obiettivo specifico 1.1 (Scheda 1 dell’Avviso 02/2019) e all’obiettivo specifico 2.2 (Scheda 1 dell’Avviso 02/2019), tutti i potenziali beneficiari per i costi del personale e per le spese d’ufficio e amministrative a valere sul WP1 applicheranno l’opzione di costo semplificata. Si precisa al riguardo che le suddette categorie di spesa sono previste solo per il WP1.

Non è necessario procedere ad un calcolo extra-sistema delle percentuali legate alle categorie di spesa nella considerazione che l’Allegato 1.b_Application Form_budget_Asse I e l’Allegato 1.b_Application Form_budget_Asse II, facenti parte integrante dell’Avviso 02/2019 e specificatamente previsti per i progetti a valere sull’Asse I e sull’asse II, effettuano automaticamente i calcoli.

Con riferimento all’obiettivo specifico 3.1 (Scheda 3 dell’Avviso 02/2019) e all’obiettivo specifico 3.2 (Scheda 4 dell’Avviso 02/2019), ciascun potenziale beneficiario del progetto può scegliere se optare per l’applicazione dell’opzione di costo semplificata “flat rate” o se optare per la rendicontazione a costi reali dei “Costi del personale” a valere su tutti i WP di progetto.

Per ciò che attiene le “Spese d’ufficio e amministrative” le stesse vengono sempre calcolate sulla base dell’applicazione di costo semplificata “flat rate” per tutti i WP di progetto dove sono presenti i costi del personale.

Non è necessario procedere ad un calcolo extra-sistema delle percentuali legate alle categorie di spesa nella considerazione che l’Allegato 1.b_Application Form_budget_Asse III, facente parte integrante dell’Avviso 02/2019 e specificatamente previsto per i progetti a valere sull’Asse III, effettua automaticamente i calcoli a seconda dell’opzione scelta.

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24. Quesito del 10 luglio 2019

Con riferimento all’intervento di cooperazione di cui alla Scheda 2 dell'avviso (Asse II) e premesso che:

·         la dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 2.416.495,00;

·         il costo complessivo del progetto può ammontare, cofinanziamento incluso, a massimo € 2.842.935,29

·         con riferimento alle regole desumibili dal File file excel (Allegato 1.b_Application Form_budget_Asse II) per il calcolo degli importi dei singoli WP (peraltro diverse da quelle indicate nella scheda 2 dell’avviso),

o   il costo del WP1 non può superare il 20% del costo complessivo del progetto (massimo € 568.587,11);

o   il costo del WP2 – Comunicazione non può essere inferiore al 38% del costo complessivo del progetto (minimo € 1.080.315,41);

o   il costo del WP3 non può essere inferiore al 42% del costo complessivo del progetto (minimo € 1.194.032,77 ivi inclusi i voucher da erogare ai destinatari).

Pertanto, si chiede conferma delle percentuali sopra indicate dal momento che il WP3 includendo anche spese per consulenze e servizi connesse all’erogazione dei voucher deve necessariamente essere aumentato poiché si devono erogare minimo 100 voucher di 12.000,00€ ciascuno. Tale incremento risulterebbe possibile, alla luce delle regole sopra riportate, solo attraverso la diminuzione dei costi del WP1 non potendo ridurre il costo del WP2.

24. Risposta

Il WP3 dell’Avviso 02/2019, con specifico riferimento all’obiettivo specifico 2.2 (Scheda 2), prevede “costi per consulenze e servizi” esclusivamente dedicati alle finalità core del progetto (12.000 Euro per ogni voucher che sarà attivato della durata di 6 mesi). Nell’ambito del WP3 non rientrano spese diverse o altre rispetto all’erogazione dei voucher.

L’importo complessivo erogabile per un numero di 100 mobilità rappresenta pertanto la percentuale del 42% della dotazione dell’Avviso 02/2019, con specifico riferimento all’obiettivo specifico 2.2.

Non è necessario procedere ad un calcolo extra-sistema come quello proposto nella considerazione che  l’Allegato 1.b_Application Form_budget_Asse II, facente parte integrante dell’Avviso 02/2019 e specificatamente previsto per i progetti a valere sull’Asse II, effettua automaticamente i calcoli relativi all’ammontare del WP1, del WP2 e del WP3 sulla scorta del numero di mobilità che il progetto si propone di realizzare.

Infine, con riferimento al numero di voucher da erogare si precisa che il numero di 100 rappresenta un valore obiettivo dell’Asse II del programma legato all’indicatore di output “Lavoratori partecipanti ad iniziative di mobilità transfrontaliera”.

Resta inteso che ai sensi del punto 8 dell’Art. 5 – Caratteristiche dei progetti di cooperazione è previsto che un progetto abbia una dotazione finanziaria (FESR+CN) compresa tra un minimo di € 500.000 ed un max di € 4.000.000,00 compatibilmente con le risorse previste per ciascuno OS. 

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23. Quesito del 10 luglio 2019

Nel compilare il file del foglio Excel Allegato 1.b_Application Form_budget_Asse II v.1.2 abbiamo notato un potenziale errore nelle formule calcolate automaticamente nella tabella LP_PP1

Cella C167: Staff Costs Flat Rate: avevamo inteso dalla documentazione che questo campo venisse calcolato automaticamente sul 15% dei costi diretti solo per WP1. Riempiendo le celle il sistema prende automaticamente anche le voci di costo relative a “servizi esterni” relative al WP2 e WP3.

23. Risposta

Con riferimento all’Asse II, obiettivo specifico 2.2, i costi del personale sono calcolati su base forfettaria pari al 15% dei costi diretti (“spese di viaggio e soggiorno” e “costi per consulenze e servizi esterni” diversi dai costi del personale di detta operazione).

Tali costi diretti (“spese di viaggio e soggiorno” e “costi per consulenze e servizi esterni”) sono previsti sul WP1, sul WP2 e sul WP3 e pertanto è corretto che il sistema effettui il calcolo del 15% sui costi diretti di tutti i WP.

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22. Quesito del 10 luglio 2019

Il Consorzio ____, è un Organismo di ricerca privato con organizzazione giuridica consorzio di enti pubblici e privati, ed è iscritto regolarmente all'Anagrafe Nazionale delle Ricerche  (codice ___), e rientra quindi tra i soggetti ammissibili come indicato all' art. 6 scheda 3 dell'avviso in oggetto "Organismi di ricerca pubblici e privati in linea con le disposizioni di cui al Reg. (UE) 651/2014" ma non è dotato di natura giuridica come richiesto all'art. 7 dell'avviso n. 2. Con la presente si chiede, quindi,  se il Consorzio, in quanto non dotato di natura giuridica, è considerato tra i soggetti ammissibili a partecipare a progetti  a valere  sull' asse III del programma INTERREG V - A  ITALIA – MALTA

22. Risposta

In linea con l’art. 7 dell’Avviso 2/2019, ai fini dell’ammissibilità all’avviso, un soggetto il cui status giuridico è quello di ente privato deve essere dotato di personalità giuridica.

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21. Quesito del 9 luglio 2019

Il mio istituto del CNR ha in qualità di “personale associato” diversi professori e ricercatori dipendenti da università italiane. Tali unità di personale associato per il CNR vengono ad essere una sorta di dipendenti che possono coordinare progetti di ricerca e/o partecipare a bandi del CNR come un qualunque ricercatore/tecnologo dipendente del CNR.

La mia domanda è la seguente: il personale dipendente di altre Istituzioni pubbliche di ricerca e, nella fattispecie, associato al mio Istituto può contribuire al cofinanziamento?

21. Risposta

Ciascuna spesa sostenuta nell’ambito del progetto deve essere direttamente sostenuta dal beneficiario dell’operazione.

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20. Quesito dell’8 luglio 2019
In riferimento all’Allegato C “Dichiarazione sugli Aiuti di Stato”, gli Enti pubblici e/o gli Enti di diritto pubblico devono compilare il format scaricabile dal sito ufficiale del Programma (in cui è presente la dicitura “Da stampare su carta intestata a cura dei partner qualificabili come “impresa””) o esiste per i soggetti pubblici un format diverso da quello presente sul sito?

20. Risposta
L’Allegato C_Dichiarazione De Minimis_Regime Esenzione, facente parte integrante dell'Avviso 02/2019, è rappresentato da un unico format che dovrà essere utilizzato da tutti i potenziali beneficiari, a prescindere dal loro status giuridico.

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19. Quesito dell’8 luglio 2019 
La scheda 1 dell’Avviso 2/2019 recita: il numero dei voucher complessivi che si intente assicurare con le risorse finanziarie del presente obiettivo specifico non potrà essere inferiore a 200 mobilità Transfrontaliere. 
Si chiede: Tale soglia è perentoria o costituisce un mero obiettivo? Qualora  la somma dei voucher di tutti i progetti richiesti risultasse inferiore a 200 questi sarebbero finanziati in ogni caso o no?

19. Risposta
Il numero di 200 rappresenta un valore obiettivo dell’Asse I del programma legato all’indicatore di output “numero di partecipanti alle iniziative di mobilità transfrontaliera”.
L’ammissione a finanziamento di un progetto si basa sul punteggio ottenuto attraverso l’applicazione dei criteri di selezione (Allegato I) che costituiscono parte integrante dell’Avviso 2/2019. Resta inteso che ai sensi dell’Art. 5 – Caratteristiche dei progetti di cooperazione, punto 8, è previsto che un progetto abbia una dotazione finanziaria (FESR+CN) compresa tra un minimo di € 500.000 ed un max di € 4.000.000,00 compatibilmente con le risorse previste per ciascuno obiettivo specifico. 

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18. Quesito del 5 luglio 2019
Ai fini della presentazione dei progetti a valere sull’avviso pubblico in oggetto, viene richiesto al capofila di produrre formale atto amministrativo (Decreto, Determina, Delibera, formal letter, ecc.) di approvazione della proposta progettuale da parte del competente organo deliberativo della struttura istituzionale del capofila. Nel caso in cui il rappresentante legale/presidente di un ente sia già legittimato dall’organo deliberativo alla presentazione di istanze di finanziamento a valere su qualsiasi avviso pubblico, è sufficiente presentare una dichiarazione attestante i relativi poteri desumibili dal relativo atto deliberativo?

18. Risposta
No.  Sulla base di quanto disciplinato al punto 4 dell’Art. 11 – “Documentazione e modalità per la presentazione delle proposte progettuali” dell’avviso pubblico 02/2019 è previsto quanto segue: “Formale atto amministrativo (Decreto, Determina, Delibera, formal letter, ecc.) che approvi la proposta progettuale avendo cura di mettere in evidenza l’ammontare complessivo del budget per la realizzazione delle attività progettuali di tutto il partenariato da parte del competente organo deliberativo della struttura istituzionale del Capofila”.
Inoltre anche il paragrafo 9.1.1 Capofila dell’Allegato D_Manuale di Attuazione che costituisce parte integrante dell’Avviso 02/2019, stabilisce per la “Capacità finanziaria” quanto segue: “ in grado si sostenere il finanziamento per la realizzazione delle attività progettuali di propria competenza, assicurando l’apertura di un capitolo di spesa di bilancio destinato all’attuazione del progetto, successivamente all’approvazione dello stesso, e la contabilizzazione separata delle spese. Inoltre, il capofila dovrà produrre un atto amministrativo formale che approvi il progetto con indicazione dell’ammontare complessivo del budget”.
Per quanto sopra, è necessario che l’atto deliberativo all’uopo predisposto per il progetto che si intende presentare a valere dell’Avviso pubblico 02/2019 contenga la lista dei beneficiari partner e capofila con il relativo importo finanziario assegnato a ciascun di essi. 

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17. Quesito del 5 luglio 2019
Nella compilazione del modulo per partecipare all'asse I è possibile inserire una PMI e/o un ente privato in qualità di partner associato?
Se si, è possibile inserire dei costi?
Le PMI individuate come enduser degli output di progetto possono essere inserite come associate partner o possiamo solo possiamo solo indicare il numero delle PMI?
17. Risposta
Sulla base del paragrafo 9.1.3 “Partner Associato” dell’Allegato D_Manuale di Attuazione che costituisce parte integrante dell’Avviso 02/2019 una PMI e/o un ente privato può essere individuato come partner associato. Tali partner associati non riceveranno un finanziamento FESR, dovranno partecipare con fondi propri, e non vanno tenuti in considerazione per gli adempimenti legati alla composizione del partenariato progettuale. I partner associati sono tipicamente dei portatori di interesse rispetto alle finalità del progetto. Più specificatamente si tratta di soggetti interessati alle finalità dello stesso o all’acquisizione dei risultati purché ciò non confligga con la normativa relativa agli appalti pubblici.
In casi debitamente giustificati, le Autorità del programma potranno consentire di imputare tra le spese del progetto la partecipazione del partner associato ad alcune specifiche attività progettuali (ad es.: spese di viaggio e soggiorno per la partecipazione a riunioni di progetto).
Con riferimento al quesito relativo alle PMI individuate come enduser degli output di progetto, resta facoltà del capofila della proposta progettuale valutare l’opportunità di inserire le stesse come partner associato o semplicemente indicare il numero delle PMI coinvolte. Sul punto si invita a prendere visione del criterio di selezione 3.3 “I risultati del progetto sono duraturi in relazione al problema che riguarda le due isole (La proposta descrive le misure concrete per garantire e/o rafforzare la sostenibilità degli output/realizzazioni e dei risultati del progetto)”.

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16. Quesito del 5 luglio 2019
Una PMI intende partecipare al bando in qualità di Capofila. Nell'ambito della proposta progettuale che il Capofila intende presentare in partenariato con altri soggetti, le attività che essa svolgerà sono: coordinamento e gestione/rendicontazione del progetto, attivazione di tirocini transnazionali. I fondi pertanto che la Pmi in questione riceverà direttamente saranno relativi ai corrispettivi per le attività effettivamente svolte nel progetto e non per aiuti relativi alla propria capacità competitiva sul mercato nazionale ed internazionale.
La domanda è: il Capofila deve considerare tali somme in regime de minimis oppure no?
16. Risposta
Sulla base del punto 8 dell’Art. 11 – Documentazione e modalità per la presentazione delle proposte progettuali dell’avviso 02/2019 è disciplinato che Tutti i beneficiari (pubblici e privati) dovranno inoltre compilare e allegare: la Dichiarazione Aiuti di Stato (Allegato C). Nel caso di risposa “Sì” ad uno o più quesiti dell’Allegato C, il potenziale beneficiario procederà alla compilazione del format Opzione tra contributo in regime di esenzione o “de minimis” (Allegato C – Sezione 1). Nel caso in cui il beneficiario opti per il regime de minimis dovrà essere compilato anche l’ALLEGATO C – Sezione 2 Dichiarazione DE MINIMIS. Nel caso in cui il beneficiario (solo se identificabile come PMI ai sensi dell’allegato 1 del Reg. 651/2014) opti per il regime di esenzione dovrà essere compilato anche l’ALLEGATO C - Sezione 3 Dichiarazione relativa agli aiuti incompatibili. 
Nel caso di risposa “NO” a tutti i quesiti dell’Allegato C, il potenziale beneficiario procederà alla compilazione del format Opzione tra contributo in regime di esenzione o “de minimis” (Allegato C – Sezione 1) selezionano l’opzione “non applicabile”.
Resta inteso che le informazioni rilasciate all’interno dell’allegato C Dichiarazione Aiuti di Stato saranno oggetto di valutazione da parte dei competenti soggetti.

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15. Quesito del 4 luglio 2019
Le dotazioni finanziarie disponibili (FESR) per l’asse 3.2 sono pari a 1.798.852. Ciò significa che, se volessi presentare un progetto per quest’asse (tenuto conto del fatto che verranno, presumibilmente, finanziati più progetti), dovrei limitare superiormente la mia richiesta economica a predetto importo?
15. Risposta
I Fondi disponibili per il presente avviso pubblico sono costituiti dal cofinanziamento pubblico comunitario del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), pari all’85%. Il contributo nazionale (CN) è pari al 15%.
Per i partner italiani pubblici e organismi di diritto pubblico, il Contributo Nazionale è posto a totale carico del “Fondo di rotazione ex L. n. 183/1987” e viene assicurato dal Ministero dell’Economia e Finanze - Ispettorato Generale per i Rapporti finanziari con l’Unione Europea (IGRUE) per effetto della Delibera CIPE N. 10 del 28 gennaio 2015.
Per i partner italiani privati, il Contributo Nazionale viene assicurato con fondi del partner stesso o garantiti da altro/i ente/i pubblico/i.
Per i partner maltesi pubblici, il Contributo Nazionale segue le disposizioni di cui alla Circolare n. 5/2014 del MFIN. 
Per i partner maltesi privati e organismi di diritto pubblico, il Contributo Nazionale viene assicurato con fondi del partner stesso o garantiti da altro/i ente/i pubblico/i.
L’importo di un progetto è dato dal somma del FESR e del Contributo Nazionale e il suo budget complessivo è frutto della stima realistica dei costi necessari allo svolgimento delle attività previste.
Non occorre effettuare alcun calcolo per limitare superiormente o inferiormente l’importo di un progetto  nella considerazione che  l’Allegato 1.b_Application Form_budget specifico per l’Asse di riferimento del progetto, facente parte integrante dell’Avviso 02/2019, effettua automaticamente i calcoli relativi alla quota FESR e alla quota del Contributo Nazionale.  
Si precisa, infine, che ai sensi dell’art. 5 dell’Avviso 02/2019, in linea generale ciascun progetto di cooperazione dovrà assicurare, tra gli altri, una dotazione finanziaria (FESR+CN) compresa tra un minimo di € 500.000 ed un max di € 4.000.000,00, compatibilmente con le risorse disponibili per ciascun obiettivo specifico per il quale si intende presentare il progetto.

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14. Quesito del 4 luglio 2019
Gli enti pubblici o gli Organismi di diritto pubblico non aventi sede legale in Italia o a Malta possono partecipare al progetto?
14. Risposta
No. Il manuale di attuazione del programma, che costituisce parte integrante dell’Avviso 02/2019, con riferimento al tema della sede legale o operativa nell'area di cooperazione al paragrafo 7.4 chiarisce quanto segue: “La partecipazione al programma è aperta a beneficiari pubblici e privati che abbiano la sede legale nell’area eleggibile del Programma. Laddove la sede legale non fosse localizzata all’interno dell’area del programma, il beneficiario è tenuto a dimostrare l'esistenza, presso il territorio eleggibile individuato dal programma, di una “stabile sede” ovvero una struttura operativa e amministrativa dotata di adeguate attrezzature specifiche e personale qualificato per l'esecuzione delle attività legate alla propria mission istituzionale. Inoltre, il beneficiario dovrà assicurare il mantenimento della “stabile sede”, presso il territorio eleggibile, per almeno 5 anni oltre la data di conclusione del progetto.”

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13. Quesito del 4 luglio 2019
Nell’avviso all’art. 6 - scheda 2, tra i beneficiari ammissibili si fa riferimento anche alle PMI operanti in settori della strategia del programma, allora si chiede se una società con codice Ateco 70.22.09 “Altre attività di consulenza imprenditoriale e altra consulenza amministrativo-gestionale e pianificazione aziendale”  può essere beneficiario (partner o capofila) di un progetto di cooperazione? Quali sono i settori della strategia del programma?
13. Risposta
Non è possibile dare seguito ad una richiesta circa l’ammissibilità di un potenziale beneficiario sulla scorta delle informazioni fornite. L’attività istruttoria sulla compagine partenariale è infatti il primo ambito di verifica delle operazioni presentate, finalizzato ad accertare la presenza o meno dei requisiti di ammissibilità formale della proposta presentata (cfr. Allegato 1_Criteri di selezione Assi I II III, facente parte integrante dell’Avviso 02/2019.
Si chiarisce che, in linea con le prescrizioni contenute al par. 7.4 dell’Allegato D_Manuale di Attuazione che costituisce parte integrante dell’Avviso 02/2019 “I soggetti la cui mission è prevalentemente legata ad attività di coordinamento progettuale, gestione, comunicazione o supporto a soggetti terzi, non possono essere coinvolti come partner progettuali poiché gli stessi dovrebbero essere contrattualizzati attraverso delle procedure pubbliche di selezione”.
I settori della strategia del programma, con specifico riferimento alla scheda 2 (Asse 2, Obiettivo specifico 2.2 del programma), sono quelli indicati nella medesima scheda, sezione “Finalità dei progetti”: salvaguardia dell’ambiente; qualità della vita e della salute dei cittadini.

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12. Quesito del 4 luglio 2019
In merito all’Avviso pubblico 2/2019 “target call” per la presentazione di progetti di cooperazione a valere sull’asse prioritario II del programma Interreg V – A Italia Malta, con la presente per avere un chiarimento in merito ai beneficiari ammissibili: Un’ AGENZIA PER IL LAVORO (APL)  può essere beneficiaria (partner o capofila) di un progetto di cooperazione?
12. Risposta
Non è possibile dare seguito ad una richiesta circa l’ammissibilità di un potenziale beneficiario sulla scorta delle informazioni fornite. L’attività istruttoria sulla compagine partenariale è infatti il primo ambito di verifica delle operazioni presentate, finalizzato ad accertare la presenza o meno dei requisiti di ammissibilità formale della proposta presentata (cfr. Allegato 1_Criteri di selezione Assi I II III, facente parte integrante dell’Avviso 02/2019.
Con specifico riferimento all’Asse prioritario II, obiettivo specifico 2.2 dell’Avviso 02/2019, la scheda 2 nella sezione “Categorie di beneficiari ammissibili” riporta l’elenco puntuale di tali soggetti:
Istituti tecnici e professionali di istruzione secondaria superiore operanti nei seguenti settori: economico, servizi e tecnologico,
ITS (istituti tecnici superiori) riconosciuti dalla vigente normativa;
imprese (PMI incluse quelle di nuova costituzione) operanti nei settori della strategia del programma
consorzi/associazioni di PMI purché dotate di personalità giuridica
distretti produttivi riconosciuti costituiti anche sotto forma di consorzi e distretti tecnologici2;
amministrazioni pubbliche

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11. Quesito del 4 luglio 2019
1. Una ONG con personalità giuridica, con competenze atte a svolgere le attività previste dal progetto, è da considerarsi come beneficiario ammissibile tra quelli previsti per questo asse III Obiettivo 3.1?
2. Il cofinanziamento è sempre obbligatorio per tutti i partner, sia pubblici che privati? Se si, in che misura?
3. Gli indicatori di risultato sono ascrivibili a categorie già esistenti o possono essere generati in funzione dell’obiettivo da raggiungere secondo l'idea progettuale?
11. Risposta
Con riferimento al punto 1, si chiarisce che se l’entità è inquadrabile come associazione di categoria con sede legale o operativa nell'area di cooperazione la risposta è SI.
Con riferimento al punto 2, si chiarisce che il cofinanziamento inteso come “contributo nazionale” nella misura del 15% alle risorse richieste FESR richieste a contributo pari all’85% è sempre obbligatorio sia per i partner privati sia per quelli pubblici. Nello specifico si rimanda all’Art. 3 – Oggetto e dotazioni finanziarie dell’avviso pubblico dell’avviso pubblico 02/2019 che prevede quanto segue: 
“Per i partner italiani pubblici e organismi di diritto pubblico, il CN è posto a totale carico del “Fondo di rotazione ex L. n. 183/1987” e viene assicurato dal Ministero dell’Economia e Finanze - Ispettorato Generale per i Rapporti finanziari con l’Unione Europea (IGRUE) per effetto della Delibera CIPE N. 10 del 28 gennaio 2015. Per i partner italiani privati, il CN viene assicurato con fondi del partner stesso o garantiti da altro/i ente/i pubblico/i”.
Con riferimento al punto 3, si chiarisce che sulla base dell’Allegato 1.a_Application Form_formulario Assi I, II e III è previsto quanto segue: 
“Elencare nella colonna A uno o più indicatori di risultato del progetto. Descrivere nella colonna B, in corrispondenza di ogni indicatore di risultato del progetto riportato nella colonna A, il contributo che lo stesso dà al risultato atteso del Programma e al relativo indicatore (solo se pertinente). N.B. Almeno uno dei tre indicatori di risultato del progetto deve coincidere con un risultato atteso del programma ed essere altresì quantificato utilizzando la stessa unità di misura dell’indicatore di risultato del programma.”
Resta inteso che questa indicazione dovrà essere resa all’interno dell’applicativo E-Ms per la trasmissione della proposta progettuale.

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10.  Quesito del 3 luglio 2019
Occorre compilare il progetto sul sistema on line, sull’Application form in formato word o entrambe le cose?
10. Risposta 
L’art. 11 dell’Avviso n. 02/2019 disciplina la documentazione necessaria e le modalità per la presentazione delle proposte progettuali
La presentazione delle proposte progettuali dovrà avvenire solo ed esclusivamente on-line attraverso la piattaforma di candidatura denominata e-MS, pena l’esclusione dalla procedura, compilando tutte le parti richieste e allegando quanto elencato nel suddetto art. 11 dell’Avviso:
Il citato Application form in formato word corrispondente all’Allegato 1.a rappresenta uno schema di formulario di candidatura contenente indicazioni guida al fine di consentire ai potenziali beneficiari di preparare le loro proposte progettuali. Le informazioni in esso contenute sono speculari a quelle che vengono richieste nel sistema e-MS in fase di compilazione del progetto.

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9. Quesito del 3 luglio 2019
Relativamente all'intervento di cui alla Scheda 2 dell'avviso (Azione ammissibile B - Interventi volti a finanziare mobilità transfrontaliere attraverso l’erogazione di un voucher) per costo complessivo del progetto è da intendersi quello comprensivo del costo previsto di 100 voucher da 6 mesi (1.200.000,00) o quello al netto di tale costo? In altri termini, la percentuale massima del costo del WP3 (42%) su quale di questi due possibili costi totali del progetto va calcolata?
9. Risposta
Il costo complessivo del progetto è la somma del costo di tutti i WP previsti. Nello specifico della scheda 2 dell’Avviso 2/2019 l’articolazione delle attività e il relativo costo è suddivisa nel WP1, WP2 e WP3.
Non è necessario procedere ad un calcolo extra-sistema come quello proposto nella considerazione che  l’Allegato 1.b_Application Form_budget_Asse II, facente parte integrante dell’Avviso 02/2019 e specificatamente previsto per i progetti a valere sull’Asse II, effettua automaticamente i calcoli relativi all’ammontare del WP1, del WP2 e del WP3 sulla scorta del numero di mobilità che il progetto si propone di realizzare. 
Si chiarisce che il suddetto Allegato 1.b_Application Form_budget_Asse II, sia in formato aperto sia in formato firmato e scansito, dovrà essere allegato all’interno del sistema e-MS contestualmente all’invio del progetto, pena l’inammissibilità dello stesso.  

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8. Quesito dell’1 luglio 2019
Con riferimento all'Asse II, obiettivo specifico 2.2, dell'avviso pubblico la scheda riportata nell'avviso medesimo menziona le amministrazioni pubbliche tra le categorie di beneficiari ammissibili. Le Università statali, classificate come 'Organismi di diritto pubblico', rientrano tra i beneficiari ammissibili?
8. Risposta
Le Università statali non sono elencate tra le categorie di beneficiari ammissibili di cui all’art. 6 dell’Avviso 02/2019, con specifico riferimento all’Asse 2, obiettivo specifico 2.2.

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7. Quesito del 27 giugno 2019
Vi è un limite ai progetti che un ente può presentare in questa call?
7. Risposta
No, non vi è un limite per uno stesso ente a presentare più progetti nell’ambito dell’Avviso 2/2019.

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6. Quesito del 27 giugno 2019
E’ possibile prevedere l'assunzione di personale a TD su fondi dell'Italia-Malta? In caso di risposta affermativa come va rendicontato?
6. Risposta
E’ possibile prevedere l'assunzione di personale a tempo determinato per le finalità del progetto, nei limiti e secondo le modalità previsti dalla normativa nazionale.
Le modalità di rendicontazione del personale previste dall’Avviso 02/2019 possono essere a costi reali o sulla base di tassi forfettari. La possibilità di avvalersi dell’una o dell’altra modalità è disciplinata nell’Avviso 02/2019 (art. 6)  ed è differenziate a seconda dell’obiettivo specifico all’interno del quale l’ente presenta la proposta progettuale.

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5. Quesito del 25 giugno 2019
Da una prima visione della documentazione questo avviso è destinato al finanziamento di attività di mobilità di ricercatori post- dottorato (o con almeno 4 anni di esperienza post laurea) con un voucher di 15000 euro /6 mesi. Tali costi rientrano nella WP3 attuazione che deve costare non oltre il 75 % del progetto. Pertanto immagino che se si ipotizza un progetto  “base” con un ricercatore per sei mesi il costo del progetto dovrà essere di max 20000 euro (15000 voucher e 5000 che includono il 19% max per WP1 e il 6 % max  per WP2). Il mio breve quadro  è corretto?
5. Risposta
Si precisa preliminarmente che l’erogazione di voucher (borse individuali) a favore di ricercatori post-dottorato (ricercatori che hanno già conseguito un dottorato, oppure che hanno almeno quattro anni di esperienza nella ricerca a tempo pieno) per supportarne la mobilità transfrontaliera rappresenta l’azione ammissibile solo ed esclusivamente dell’Asse 1, Obiettivo Specifico 1.1 dell’Avviso 02/2019 (ex art. 6, scheda 1).
Non è necessario procedere ad un calcolo extra-sistema come quello proposto nella considerazione che  l’Allegato 1.b_Application Form_budget_Asse I, facente parte integrante dell’Avviso 02/2019 e specificatamente previsto per i progetti a valere sull’Asse I, effettua automaticamente i calcoli relativi all’ammontare del WP1, del WP2 e del WP3 sulla scorta del numero di mobilità che il progetto si propone di realizzare. Si chiarisce che il suddetto Allegato 1.b_Application Form_budget_Asse I, sia in formato aperto sia in formato firmato e scansito, dovrà essere allegato all’interno del sistema e-MS contestualmente all’invio del progetto, pena l’inammissibilità dello stesso.


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4. Quesito del 24/06/2019

…la nostra sede legale è ubicata al di fuori dell’area di programma, ma siamo dotati di un’unità locale (come si evince dalle visure camerali) in area di programma. Tale unità locale è dotata di adeguate attrezzature specifiche e di una risorsa di personale qualificato….È possibile per noi partecipare in un partenariato al bando?
4. Risposta
Vedasi risposta n. 1 al quesito del 18/6/2019

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3. Quesito del 21/06/2019

Tra le "Categorie di beneficiari ammissibili" indicate nelle Schede dell'Avviso pubblico, le PMI sembrerebbero ammesse solo nell'Asse  "II - Promuovere la competitività dell’area transfrontaliera"; è corretta questa interpretazione, o le PMI possono essere partner anche negli altri Assi?

3. Risposta
Si, Con riferimento alla scheda n. 2 relativa all’Asse 2, Ob. Specifico 2.2 le categorie di beneficiari ammissibili sono:
o Istituti tecnici e professionali di istruzione secondaria superiore operanti nei seguenti settori: economico, servizi e tecnologico,
o ITS (istituti tecnici superiori) riconosciuti dalla vigente normativa; 
o imprese (PMI incluse quelle di nuova costituzione) operanti nei settori della strategia del programma
o consorzi/associazioni di PMI purché dotate di personalità giuridica
o distretti produttivi riconosciuti costituiti anche sotto forma di consorzi e distretti tecnologici ; 
o amministrazioni pubbliche.

Per ciascuna scheda dell’Avviso 02/2019 la sezione "Categorie di beneficiari ammissibili" elenca per ciascun Asse e per ciascun obiettivo specifico quali categorie possono partecipare.  Le PMI possono partecipare solo dove incluse.

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2. Quesito del 21/06/2019

In che forma una società partecipata interamente da una citta Metropolitana può prendere parte come partner di progetto o comunque come parte attiva di un progetto da presentare nell’ambito dell’avviso pubblico 2/2019 all’interno dell’asse III (3.1 o 3.2)?
Se non fosse contemplato all’interno dei partner ammissibili, si potrebbe pensare ad una Convenzione operativa (con assegnazione di budget e attività) con altro partner ammissibile? In questi casi prevedete un format da compilare già in fase di application?

2. Risposta
Per ciò che attiene il primo quesito relativo alla forma di partecipazione si chiarisce quanto segue. L’art 7 dell’Avviso Pubblico 2/2019 disciplina lo status giuridico dei soggetti ammissibili alla partecipazione all’Avviso:
Enti pubblici:
“Amministrazioni aggiudicatrici” ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, numero 1 della direttiva 2014/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
Organismi di diritto pubblico ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, numero 1 della direttiva 2014/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
Enti privati purché dotati di personalità giuridica.
Tali soggetti possono partecipare nella qualità di beneficiari dei progetti solo ed esclusivamente se rientrano tra quelli previsti nella sezione “Categorie di beneficiari ammissibili” inserita in ciascuna scheda dell’art. 6 dell’avviso 2/2019.
Con riferimento alla  scheda n. 3 relativa all’Asse 3, Ob. Specifico 3.1 le categorie di beneficiari ammissibili sono:
Organismi di ricerca pubblici e privati in linea con le disposizioni di cui al Reg. (UE) 651/2014
amministrazioni centrali, locali e regionali
agenzie e istituti specializzati dello Stato
enti parco ed entità governative responsabili della gestione dei parchi
associazioni di categorie, purché dotate di personalità giuridica, operanti nei settori di intervento dell’asse III”
Con riferimento alla  scheda n. 4 relativa all’Asse 3, Ob. Specifico 3.2 le categorie di beneficiari ammissibili sono:
Organismi di ricerca pubblici e privati in linea con le disposizioni di cui al Reg. (UE) 651/2014
amministrazioni centrali, regionali e locali
capitanerie di porto e autorità militari
agenzie e istituti dello Stato
Per ciò che attiene il secondo quesito relativo ad altre forme di partecipazione di un beneficiario si chiarisce quanto segue.
Il partenariato di progetto deve essere costituito dai soggetti che hanno la competenza a svolgere le attività previste, che possiedono le necessarie esperienze e capacità di implementare il progetto, che hanno un proprio ruolo definito e attivo nel partenariato. Gli elementi sopra indicati costituiscono tra l’altro criteri di valutazione specifici della proposta progettuale, come previsto dai criteri di selezione che fanno parte integrante dell’Avviso 02/2019.
Per quanto sopra non è prevista la possibilità di assegnare budget e attività a soggetti diversi da quelli previsti dal partenariato di progetto.

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1. Quesito del 18/6/2019

C’è la possibilità di coinvolgere partner extra territori di eleggibilità se in possesso di competenze o di una rilevanza tale da renderli strategici per l’iniziativa?

1. Risposta
No, poiché il manuale di attuazione del programma, che costituisce parte integrante dell’Avviso 02/2019, con riferimento al tema della sede legale o operativa nell'area di cooperazione al paragrafo 7.4 chiarisce quanto segue: “La partecipazione al programma è aperta a beneficiari pubblici e privati che abbiano la sede legale nell’area eleggibile del Programma. Laddove la sede legale non fosse localizzata all’interno dell’area del programma, il beneficiario è tenuto a dimostrare l'esistenza, presso il territorio eleggibile individuato dal programma, di una “stabile sede” ovvero una struttura operativa e amministrativa dotata di adeguate attrezzature specifiche e personale qualificato per l'esecuzione delle attività legate alla propria mission istituzionale. Inoltre, il beneficiario dovrà assicurare il mantenimento della “stabile sede”, presso il territorio eleggibile, per almeno 5 anni oltre la data di conclusione del progetto.”