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PC INTERREG V-A Italia-Malta
Il Programma INTERREG V-A Italia-Malta è stato approvato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2015) 7046 final del 12 ottobre 2015 e adottato dalla Giunta di Governo Regionale con Deliberazione n. 281 del 18 novembre 2015. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Descrizione del Programma
Il Programma di Cooperazione INTERREG V-A Italia-Malta si inserisce nell’obiettivo “Cooperazione Territoriale Europea” della Politica di Coesione dell’Unione Europea e mira a promuovere lo sviluppo integrato fra regioni confinanti aventi frontiere marittime e terrestri in due o più Stati Membri. In linea con il principio della concentrazione tematica prevista dalla politica di coesione 2014-2020, il programma intende promuovere interventi mirati e puntuali al fine di assicurare la specializzazione dei territori dell’area nei seguenti settori altamente tecnologici: 1) elettronica; 2) meccatronica; 3) micro e nanosistemi; 4) biotecnologie applicate alle salute dell’uomo. 
Il programma contribuisce alla strategia decennale per la crescita e l’occupazione che l’Unione Europea ha varato nel 2010, finalizzata a colmare le lacune del modello di crescita europeo e creare le condizioni per una crescita: 
• “intelligente”, sviluppando un’economia basata sulla conoscenza e sull’innovazione;
• “sostenibile”, promuovendo un’economia più “verde” ed efficiente sotto il profilo delle risorse e che sappia essere più competitiva;
• “inclusiva”, supportando un’economia ad alto tasso di occupazione e che favorisca, al contempo, la coesione sociale e territoriale.
L’apporto del programma alla strategia europea, denominata Europa 2020, passa attraverso il contributo al raggiungimento di cinque grandi obiettivi tematici tra gli undici individuati dalla strategia comunitaria: 
1) Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione;
2) Promuovere la competitività dell’area transfrontaliera;
3) Promuovere l’occupazione e sostenere la mobilità dei lavoratori; 
4) Preservare e tutelare l’ambiente e promuovere l’uso efficiente delle risorse; 
5) Promuovere l’adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi.
Il Programma, in prosecuzione del precedente Programma Operativo Italia Malta 2007-2013, intende sviluppare le potenzialità di alcuni settori di interesse comune per i territori dell’area quali la salvaguardia dell’ambiente, la sicurezza del territorio e del mare, il patrimonio culturale, la qualità della vita e la salute dei cittadini.
 
 
Area del Programma
L’area interessata dal Programma è stata ampliata rispetto al precedente periodo di programmazione fino a comprendere l’intero territorio siciliano e l’intero territorio maltese, coinvolgendo quindi una popolazione complessiva di circa 5,4 milioni di abitanti che beneficeranno delle azioni previste.
 
 
Assi prioritari e beneficiari
Asse prioritario 1 - Promuovere la crescita sostenibile e intelligente grazie alla ricerca e all’innovazione 
Mediante questo asse, il Programma intende rafforzare la capacità innovativa degli attori dell’area transfrontaliera siculo-maltese aumentando la specializzazione di alcuni settori tecnologicamente avanzati quali: l’elettronica, la meccatronica, i micro e nanosistemi, le biotecnologie e la ricerca applicata alla salute dell’uomo.
Attraverso l’attivazione di rapporti e reti di collaborazione tra il mondo della ricerca e gli ambiti produttivi dei due territori (cluster, distretti produttivi, università, enti di ricerca pubblici e privati, PMI, innovatori sociali singoli e/o associati, incubatori ecc.), il Programma di Cooperazione vuole assicurare la creazione di una domanda di innovazione strutturata negli ambiti del “patrimonio culturale” e della “qualità della vita e salute dei cittadini”.
In questi due settori il programma sosterrà iniziative volte a:
• finanziare i costi connessi all’introduzione di “innovazioni non tecnologiche” a favore del sistema produttivo (ad es. marchi, servizi alle imprese, living labs/hub ecc.);
• sostenere attività di R&I per migliorare la qualità della vita e la fruizione del patrimonio culturale (ad. es. potenziamento dei centri di ricerca attraverso investimenti materiali per la R&I, spin-off ecc.);
• finanziare interventi per lo scambio e la mobilità dei ricercatori attraverso l’erogazione di voucher per la realizzazione di progetti innovativi e/o di ricerca;
I soggetti che potranno beneficiare delle risorse del programma per creare e/o potenziare servizi innovativi a favore delle imprese dell’area transfrontaliera nei settori del patrimonio culturale e della qualità della vita e salute dei cittadini saranno:
amministrazioni centrali e locali, istituti di ricerca, università cluster/distretti, PMI anche di nuova costituzione, incubatori di imprese, camere di commercio presenti nei territori siciliano e maltese.
Asse prioritario 2 - Promuovere la competitività dell’area transfrontaliera
Mediante questo asse il Programma intende promuovere la competitività dell’area transfrontaliera attraverso la creazione e il potenziamento delle micro, piccole e medie imprese siciliane e maltesi e favorendo la mobilità dei lavoratori.
Grazie alle progettualità provenienti dal basso (smart communities e smart cities), all’attivazione di partenariati pubblico-privati e alla sottoscrizione di protocolli tra i centri per l’orientamento e l’impiego della Sicilia e di Malta, il programma vuole potenziare la competitività nei settori della “salvaguardia dell’ambiente” e della “qualità della vita e salute dei cittadini”.
In questi due settori, il programma sosterrà iniziative per la nascita e il potenziamento delle PMI attraverso un sostegno finanziario per:
• servizi legati alla diagnostica, al posizionamento commerciale di prodotti, alla redazione di business plan, alla creazione di strumenti per potenziare l’area commerciale delle PMI (ad es. e-invoicing, tracking, e-tendering, ecc.);
• creazione di spazi di co-working, fab-lab e altre forme di innovazione sociale a supporto delle imprese;
• avvio di start up innovative.
I soggetti che potranno beneficiare delle risorse del programma per la nascita e il potenziamento delle imprese saranno: PMI e microimprese, da sole o in forma associata, anche di nuova costituzione; cluster/distretti, centri di ricerca pubblici e privati, parchi scientifici, poli di innovazione, associazioni di categoria.
Con specifico riferimento alla mobilità dei lavoratori nei settori della salvaguardia dell’ambiente e della qualità della vita e della salute dei cittadini, il programma sosterrà iniziative volte a:
• finanziare la nascita di reti transfrontaliere (ad es. centri di consulenza per l’erogazione di servizi di informazione, coaching, tutoring, fiere transfrontaliere dell’occupazione; creazione di piattaforme e web device per l’incontro domanda offerta di lavoro ecc.);
• realizzare azioni pilota di cooperazione tra centri per l’orientamento e l’impiego siciliani e maltesi;
• creare reti tra istituti e scuole di formazione tecnico-professionali (ad es. attivazione di stage di inserimento lavorativo di giovani e neodiplomati, erogazione di voucher ecc.).
I soggetti che potranno beneficiare delle risorse del programma per favorire la mobilità dei lavoratori saranno: enti di ricerca nazionali e regionali; amministrazioni pubbliche; scuole di formazione superiore (istituti tecnici); imprese, anche di nuova costituzione; consorzi e associazioni di PMI, distretti produttivi e tecnologici.
Asse prioritario 3Tutelare l’ambiente e promuovere l’uso efficiente delle risorse
Mediante questo asse il Programma intende contribuire alla “salvaguardia dell’ambiente” e alla “sicurezza del territorio e del mare” attraverso azioni di tutela della biodiversità marina e terrestre, il sostegno alla fruizione del patrimonio naturale, iniziative per la mitigazione degli effetti del cambiamento climatico e la creazione di strumenti per l’aumento della capacità di resilienza della popolazione dell’area transfrontaliera.
Con specifico riferimento alla tutela della biodiversità terrestre e marina e della fruizione del patrimonio naturale, il programma concentrerà le proprie risorse su:
• interventi di ripristino degli habitat terrestri e marini;
• interventi di riduzione dell’impatto negativo su flora e fauna causato dalla presenza di specie non indigene invasive;
• interventi per il monitoraggio dei fondali marini e degli ecosistemi e il controllo della presenza di specie invasive;
• azioni di sensibilizzazione sulla gestione e l’uso delle risorse naturali;
• realizzazione di punti di accesso, osservazione, infrastrutture in luoghi di interesse e/o soggetti ad emergenze naturalistiche quali parchi, riserve e geositi.
I soggetti che potranno beneficiare delle risorse del programma per realizzare le iniziative di tutela della biodiversità e fruizione del patrimonio naturale saranno: enti di ricerca, università, amministrazioni pubbliche, enti gestori di aree protette.
Con riferimento alle iniziative che potranno contribuire a mitigare gli effetti del cambiamento climatico e far fronte ai vari scenari di rischio, il programma dedicherà una parte delle proprie risorse per finanziare:
• interventi pilota di prevenzione del dissesto idrogeologico, dell’erosione costiera e delle aree della rete Natura 2000;
• interventi per l’identificazione dei rischi sanitari dell’area e il coordinamento delle azioni congiunte;
• piccole infrastrutture per il monitoraggio, la prevenzione e l’adattamento al marine hazard nonché strumentazione per l’osservazione e il monitoraggio delle condizioni meteo marine dell’area;
• interventi per l’ampliamento della copertura dei sistemi di sicurezza dell’area e monitoraggio dei rischi causati da alterazioni naturali o attività umane;
• creazione di sistemi di gestione delle catastrofi naturali finalizzate ad aumentare la resilienza della popolazione;
• interventi per supportare le operazioni di search and rescue anche attraverso l’integrazione di modelli e tecnologie esistenti.
I soggetti che potranno beneficiare delle risorse del programma per realizzare le iniziative per la mitigazione degli effetti del cambiamento climatico e far fronte agli scenari di rischio saranno: enti di ricerca, università, amministrazioni pubbliche, capitanerie di porto, autorità civili e militari, associazioni di categoria.
 
 
 Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria complessiva impiegata per la realizzazione del Programma di Cooperazione è pari a € 51.708.438. L’85% delle risorse necessarie all’implementazione del programma verrà assicurata dal co-finanziamento da parte dell’Unione Europea attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. La rimanente parte, pari a € 7.756.267, verrà garantita dalla contropartita pubblica nazionale.
Di tale somma complessiva:
• il 30% verrà destinato per finanziare iniziative legate alla ricerca, allo sviluppo tecnologico e all’innovazione nei settori del “patrimonio culturale” e della “qualità della vita e salute dei cittadini”;
• il 17% dell’intero stanziamento del programma contribuirà alla realizzazione delle iniziative per aumentare la competitività dei territori, promuovere l’occupazione e sostenere al mobilità dei lavoratori dell’area nei settori della “salvaguardia dell’ambiente” e della “qualità della vita e salute dei cittadini”;
• il 46,17% delle risorse del programma ricadranno nel settore della “salvaguardia dell’ambiente” e della “sicurezza del territorio e del mare” attraverso il finanziamento di iniziative per la tutela della biodiversità, l’uso efficiente delle risorse, azioni per l’adattamento al cambiamento climatico e la gestione dei rischi.
La rimanente parte delle risorse contribuirà alla sana gestione, attuazione, sorveglianza e monitoraggio del programma. 
 
 
Contatti
 
Segretariato Tecnico Congiunto
Piazza L. Sturzo, 36 - 90139 Palermo
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Contact Point del PO
Maltese National Coordination Authority
Funds and Programmes Division
Triq il-Kukkanja, Santa Venera SVR 1411 - Malta
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