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Il percorso di approvazione del nuovo Programma
Nel mese di luglio 2012, il Comitato di Sorveglianza del PO Italia Malta 2007-2013 ha approvato la creazione di una task force per discutere e condividere le principali tematiche della futura cooperazione tra Sicilia e Malta così come gli obiettivi tematici della Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020 a supporto della stesura del PC Italia Malta 2014-2020. La task force è formata da un rappresentante dell’Autorità di Gestione, da un rappresentante del Funds and Programmes Division (ANCM), da un rappresentante del Ministero dello Sviluppo Economico e da un componente del Segretariato Tecnico Congiunto del PO Italia Malta 2007-2013. La task force può essere integrata con un rappresentante delle politiche trasversali, nonché con un rappresentante competente per le materie oggetto di trattazione da parte della stessa task force.
In linea con l’art. 5 del Regolamento generale, il Dipartimento della Programmazione della Regione Siciliana, riconfermato nelle funzioni di Autorità di Gestione del PC Italia-Malta 2014-2020, di concerto con gli uffici del Funds and Programmes Division dello Stato Maltese, ha individuato un “percorso combinato e multilivello” per le attività di preparazione del Programma 2014-2020.
L’approccio combinato si è sostanziato nella costruzione dell’impianto programmatico del nuovo PC che ha tenuto conto sia degli orientamenti e delle decisioni della Task Force transfrontaliera (TF), sia delle indicazioni del partenariato dell’area di cooperazione che è stato consultato di volta in volta.
L’approccio multilivello ha coinvolto nei vari processi di consultazione pubblica sia il partenariato generico (aperto a tutti i soggetti pubblico/privati e cittadini in genere), che quello qualificato (indirizzato a coinvolgere autorità e soggetti competenti nelle materie di intervento del PO).

Viene di seguito riportato il percorso di coinvolgimento del partenariato avviato già nel 2012 dalle autorità responsabili incaricate della stesura del PO Italia-Malta 2014-2020.
Durante la prima riunione della TF, effettuata nel mese di luglio 2012, sono state condivise le modalità di lavoro e sono state delineate alcune aree di cooperazione per il nuovo PC Italia-Malta 14/20. Il principale risultato della riunione è stato una ipotesi di struttura del programma e l’identificazione di possibili obiettivi tematici da valutare successivamente.
All’inizio del 2013, nel corso della seconda riunione della TF, i componenti della Task Force hanno definito le procedure negoziate da adottare tra gli stati membri, in collaborazione con la Commissione Europea, delineando un piano operativo e identificando ruoli e responsabilità delle autorità coinvolte nella stesura del PC e di quelle incaricate della redazione della valutazione ex ante e della valutazione ambientale strategica. E’ stata discussa ulteriormente la questione correlata alla selezione degli obiettivi tematici, inoltre è emersa la necessità di indire una consultazione pubblica, mirata al coinvolgimento della popolazione e dei partner istituzionali e socio-economici nella definizione delle priorità di investimento. I principali risultati dell’incontro sono stati la definizione del percorso di programmazione e l’approvazione delle modalità per coinvolgere sia il partenariato generico che quello qualificato.
In linea con il documento dello staff della Commissione Europea “Il principio del partenariato nell’attuazione dei fondi del Quadro Strategico Comune – elementi per un Codice europeo di condotta sul partenariato”, durante i mesi di febbraio e marzo 2013 è stata indetta una consultazione pubblica, per mezzo di un questionario on line, al fine di definire gli obiettivi tematici e le priorità di investimento.
Il questionario è stato disponibile per la compilazione on line dal 16 febbraio al 31 marzo 2013 sul sito del PO Italia-Malta 2007-2013 www.italiamalta.eu, sul sito istituzionale della Regione Siciliana www.regione.sicilia.it, sul sito del PO FESR www.euroinfosicilia.it e sul sito del Governo Maltese www.fpd.gov.mt. Sono stati scelti i quattro siti web sopra menzionati in quanto trattasi dei siti istituzionali maggiormente visitati in Sicilia e a Malta, ciò ha facilitato il coinvolgimento e la partecipazione dei partner. Il sondaggio ha avuto lo scopo di raccogliere contributi e indicazioni di cui avvalersi per la definizione degli obiettivi tematici e delle priorità di investimento, per migliorare l’attuazione del programma e per rafforzare l’efficacia dello stesso snellendone le procedure. I beneficiari coinvolti sono stati sia i partner socio-economici che quelli istituzionali, così come soggetti privati e pubblici cittadini, in particolare: 1) autorità regionali e locali, comuni e altre autorità pubbliche; 2) soggetti rappresentativi dell’area socio-economica; 3) organizzazioni rappresentanti della società civile, partner ambientalisti, organizzazioni non governative e soggetti responsabili della promozione delle pari opportunità. I 215 questionari considerati validi sono stati analizzati per mezzo del software per l’analisi dei dati statistici SPSS. Gran parte dei partecipanti erano altamente qualificati (89%), la maggior parte impiegati (70%), di età tra i 35 e i 50 anni (47%) e over 50 (35%). Gli enti maggiormente rappresentati nel sondaggio sono stati quelli pubblici (75%) e i privati (11%). Le domande proposte indagavano sul livello di conoscenza della strategia “Europa 2020”, sul livello di importanza attribuito alle nuove priorità di investimento, sulla promozione delle pari opportunità e infine sulla valutazione globale del programma ancora in corso 2007-2013. I principali risultati della consultazione pubblica sono stati uno strumento ad uso della Task Force per la stesura del programma di cooperazione Italia-Malta 2014-2020.
Il report con i principali esiti della consultazione pubblica è stato il lavoro preparatorio per la terza riunione della TF, tenutasi a maggio 2013. L’Autorità di Gestione ha sottoposto al gruppo il Documento di orientamento strategico al percorso di programmazione del PC Italia-Malta 2014-2020. Il documento è stato redatto allo scopo di: 1) evidenziare i risultati del procedimento di consultazione pubblica condotto a livello di cooperazione transfrontaliera; 2) analizzare i position paper italiano e maltese, elaborati dai Servizi della Commissione Europea; 3) sottoporre una prima bozza dell’analisi SWOT effettuata sulla base delle principali risorse dell’area di cooperazione, dei risultati raggiunti dai progetti ordinari e strategici e dei principali risultati della valutazione intermedia relativa la periodo di programmazione 2007-2013.
Sulla base della stesura del Documento di orientamento strategico, l’Autorità di Gestione, con il contributo del Segretariato Tecnico Congiunto, ha organizzato a Siracusa un’attività di co-working con il partenariato qualificato. Si è trattato di un’iniziativa con un significativo valore aggiunto, dovuto al fatto che il partenariato coinvolto ha influenzato considerevolmente le scelte strategiche nella definizione delle priorità degli investimenti futuri e dei risultati attesi del PC Italia-Malta 2014-2020. Questo risultato è stato raggiunto grazie all’uso, all’interno dell’attività di co-working, di una metodologia di lavoro nota come Art of Hosting Meaningful Conversation (arte di ospitare conversazioni significative), vale a dire la sperimentazione di tecniche che stimolino l’intelligenza collettiva a condurre a scelte collettive, quando devono essere prese decisioni importanti che coinvolgono un gruppo o una comunità. L’attività, organizzata in due sessioni di lavoro chiamate “world café” e “open space technology”, ha permesso di coinvolgere circa 90 attori locali transfrontalieri appartenenti alle seguenti categorie: autorità centrali, regionali e locali (ministeri, dipartimenti regionali, comuni), università e centri di ricerca; consorzi altamente qualificati nel settore agro-alimentare, enti coinvolti nella protezione e gestione dell’ambiente, organizzazioni di piccole e medie imprese, associazioni del terzo settore e dell’economia sociale, associazioni per la protezione dei diritti civili e della salute, rappresentanti di categorie professionali (mediche e paramediche). I principali risultati dell’attività sono stati la stesura di 12 schede tematiche mirate al consolidamento dell’analisi SWOT e la stesura di 12 schede tematiche per altrettante specifiche azioni di investimento. Allo scopo di agevolare un maggiore coinvolgimento e partecipazione attiva dei partner, anche in termini di accessibilità. Le due sessioni di attività di co-working sono state tenute a Siracusa, dove è garantito un buon numero di collegamenti aerei e navali che hanno favorito la partecipazione dei partner maltesi a costi bassi e senza perdite di tempo.
Dopo aver accorpato i risultati dell’attività di co-working, è stata indetta una nuova consultazione pubblica mirata al consolidamento dell’analisi SWOT. Dal 2 al 31 dicembre 2013, sul sito web del programma Italia Malta 2007-2013 www.italiamalta.eu è stato possibile inviare integrazioni all’analisi SWOT sui principali asset del PC Italia-Malta 2014-2020: Obiettivo 1 - Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione; Obiettivo 3 - Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese; Obiettivo 6 - Tutelare l'ambiente e promuovere l'uso efficiente delle risorse. I commenti ricevuti sono stati integrati nella bozza del documento e la versione definitiva è stata mandata alle autorità coinvolte nella stesura del Programma.
Dopo l’approvazione, nel mese di dicembre 2013, del pacchetto legislativo relativo alla programmazione 2014-2020, l’Autorità di Gestione con il contributo del Segretariato Tecnico Congiunto, ha sottoposto alla quarta riunione della TF, tenutasi a febbraio 2014, il documento “Scheda di sintesi per la strategia di intervento”. Il documento era una bozza della strategia di intervento mirata alla stesura del PC Italia-Malta 2014-2020. In particolare, il documento riassume gli obiettivi tematici selezionati, le possibili priorità di investimento, le motivazioni della loro scelta, gli eventuali obiettivi specifici in relazione alle priorità di investimento e un numero non esaustivo di indicatori di risultati corrispondenti agli obiettivi specifici.
Nel corso della quinta riunione della TF, tenutasi nel mese di giugno 2014, sono state analizzate più approfonditamente le priorità di investimento, selezionate per ciascun obiettivo tematico, e i relativi obiettivi specifici e risultati attesi. La Task Force ha anche affrontato l’esame dei capitoli 5, 6 e 7 della bozza di programma.
Nel mese di luglio 2014 la sesta riunione della TF ha approvato l’intera struttura del programma, in vista della stesura della versione definitiva, e la ripartizione del budget tra gli obiettivi tematici e il piano di assistenza tecnica. Durante la riunione i componenti hanno deciso anche di avviare, a metà agosto 2014, una consultazione pubblica sul programma di cooperazione per un ulteriore coinvolgimento del partenariato qualificato come amministrazioni pubbliche, organizzazioni private, intermediari della conoscenza, rappresentanti delle piccole e medie imprese, cittadini ecc.