Home arrow Presentazione
Presentazione

Il Programma di Cooperazione Transfrontaliera INTERREG IIIA Italia-Malta ha per obiettivo quello di favorire l’integrazione tra la sponda sud-est della Sicilia e Malta al fine di valorizzare dal punto di vista culturale, economico e sociale le risorse dell’area transfrontaliera, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile.

Il Programma Italia-Malta è cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, che finanzia le infrastrutture, gli investimenti produttivi che creano occupazione, i progetti di sviluppo locale e gli interventi a favore delle piccole e medie imprese.


Aree ammissibili

Il territorio implicato nel Programma transfrontaliero Italia-Malta è costituito dall’intero stato di Malta (con le isole di Malta, Gozo e Comino) e dalle province della costa sud-orientale della Sicilia (Provincia di Agrigento, Provincia di Caltanissetta, Provincia di Ragusa, Provincia di Siracusa, Provincia di Trapani). Anche le Province di Palermo e Catania sono interessate all’attuazione del Programma, con interventi che non possono superare il 20% della spesa totale del Programma.

L’area coinvolta è complessivamente pari a 11.669,59 kmq, che corrisponde al 44,2% del territorio siciliano ed al 100% del territorio maltese; la popolazione residente ammonta a più di 2.200.000 di abitanti, pari al 37,2% della popolazione siciliana e al 100% della popolazione maltese.

Mappa delle zone eleggibili 

 

Ambiti di intervento

Gli ambiti d’azione e le linee di intervento previste dal Programma Italia-Malta sono state individuate sulla base di un approccio bottom-up, coinvolgendo il partenariato transfrontaliero e i soggetti portatori dei principali interessi socioeconomici delle aree coinvolte.
Sulla base delle specificità di area e settoriali sono stati individuati tre assi di intervento:


Asse 1 - Politiche di coesione transfrontaliera: finalizzato a promuovere politiche di coesione transfrontaliera. Tale strategia si esplica attraverso due misure:
• Misura 1.1 -Rafforzamento e valorizzazione delle identità culturali dell’area transfrontaliera;
• Misura 1.2 - Sviluppo del sistema dei trasporti transfrontaliero.

Asse 2 - Politiche per lo sviluppo sostenibile dei territori di frontiera. Tenuto conto delle debolezze e delle potenzialità delle aree coinvolte, la strategia del secondo asse si articola attraverso due misure:
• Misura 2.1 - Gestione integrata delle risorse naturali e degli ambienti urbani
• Misura 2.2 - Sviluppo dei servizi in favore della promozione del sistema delle imprese sulle due sponde.

E’ inoltre previsto un terzo Asse dedicato alle attività di assistenza tecnica e alle azioni di comunicazione.

 

Dotazione finanziaria

Il Programma ha una dotazione finanziaria di 6.832.874,00 euro per l’intero periodo, con un partecipazione di fondi FESR pari a 5.124.654,00 euro.

 

 

 Ripartizione dei fondi per Misura

 

Ripartizione dei fondi per contributo
 

 

 

Organismi di gestione del Programma

Le principali strutture congiunte deputate per la realizzazione del Programma di cooperazione transfontaliera Italia-Malta sono:
• Autorità di Gestione (AdG)
• Segretariato Tecnico Congiunto (STC)
• Comitato di Sorveglianza (CdS)
• Comitato di Pilotaggio/Programmazione (CP)
• Autorità di pagamento (AdP).


Autorità di Gestione

L’Autorità di Gestione è istituita presso il Dipartimento Regionale della Programmazione della Regione Siciliana. Essa è responsabile nei confronti della Commissione dell’efficacia e della trasparenza della gestione e attuazione del Programma. In merito alla attività di controllo e attuazione, l’AdG svolge le funzioni di coordinamento e gestione.
Per lo svolgimento dei suoi compiti l’Autorità di Gestione si avvale del supporto dell’Autorità di Gestione Nazionale Maltese dei Programmi Interreg.

Segretariato Tecnico Congiunto

L’Autorità di Gestione è coadiuvata dal Segretariato Tecnico Congiunto per lo svolgimento dei propri compiti. L’STC ha sede presso l’Autorità di Gestione ed è composto da personale appartenente alle amministrazioni pubbliche responsabili del Programma per parte italiana e maltese oltre a personale esterno.
L’STC svolge principalmente attività di supporto all’attuazione del Programma.


Comitato di Sorveglianza

Il Comitato di Sorveglianza è l'organismo che ha il compito di sovrintendere all'attuazione del Programma. Esso, tra l’altro, approva il Complemento di Programmazione, gli indicatori fisici e finanziari e i criteri di selezione dei progetti, esamina e approva le proposte di modifica del Programma e del CdP e esamina periodicamente i risultati dell'attuazione del Programma.
Le riunioni del Comitato di Sorveglianza si svolgono in alternanza in Italia e a Malta con cadenza almeno annuale. Qualora l’AdG lo ritenga necessario può convocare riunioni straordinarie del CdS.

Comitato di Pilotaggio/Programmazione

Nell’ambito del Comitato di Sorveglianza, è costituito un Comitato di Pilotaggio, che ha le funzioni principali di verificare e approvare sulla base delle valutazioni dell’STC i progetti da ammettere a finanziamento e svolgere la sorveglianza coordinata per la loro attuazione, oltre a fornire indicazioni all’AdG sugli orientamenti operativi necessari alla buona attuazione del Programma e coordinare le attività dei soggetti deputati alla gestione dello stesso.

Autorità di Pagamento

L’Autorità di Pagamento designata di comune accordo tra i partner istituzionali italiani e maltesi è la Regione Siciliana ed ha sede presso la Presidenza - Dipartimento Regionale della Programmazione.
L’Autorità di Pagamento, tra l’altro, redige e sottopone alla Commissione le domande di pagamento intermedie dei fondi FESR e la domanda di pagamento finale; provvede ad autorizzare i versamenti dei fondi FESR ai beneficiari finali.